Pubblicato da Serracchiani Debora martedì 20 aprile 2010
EMERGENCY: AL PE L'OSPEDALE DI KHARTOUM

di Debora Serracchiani---
Martedi 13 aprile ho inaugurato a Bruxelles presso il Parlamento europeo una mostra fotografica che illustra le strutture ospedaliere realizzate da Emergency in Sudan.
Le foto esposte, opera di Marcello Bonfanti, illustrano il centro pediatrico gestito da Emergency dal 2005 nei pressi del campo profughi di Mayo, alla periferia di Khartoum, dove sono stati curati migliaia di bambini, e il centro cardiochirurgico, sempre gestito in Sudan dal’organizzazione umanitaria, unica struttura gratuita, nel suo genere, su gran parte de territorio africano.
Le foto esposte, opera di Marcello Bonfanti, illustrano il centro pediatrico gestito da Emergency dal 2005 nei pressi del campo profughi di Mayo, alla periferia di Khartoum, dove sono stati curati migliaia di bambini, e il centro cardiochirurgico, sempre gestito in Sudan dal’organizzazione umanitaria, unica struttura gratuita, nel suo genere, su gran parte de territorio africano.
Era presente anche Rossella Miccio, membro del consiglio direttivo dell’organizzazione e che è ora partita per Kabul per affrontare la difficile situazione venutasi a creare in Afghanistan dopo l’arresto dei tre volontari italiani accusati di aver partecipato ad un complotto per uccidere il governatore della provincia di Helmand, Gulab Mangal.
Il caso ha voluto che questa mostra capitasse proprio in un momento particolarmente delicato per Emergency. L'ospedale di Lashkar- Gah ora è totalmente in mano agli afghani. "Se volevano non farci più operare al Lashkar-Gah, l'obiettivo è stato raggiunto. Per Emergency, questo vuol dire che non ci sarà più un ospedale che accoglie le vittime"- ha dichiarato Alessandro Bertani, Vice presidente di Emrgency.
Intanto, domenica sera, Emergency ha lanciato un appello di sostegno all'attività delle ong in Afghanistan. E' una solidarietà che viaggia in rete e che cresce incredibilmente di ora in ora. C'è anche chi chiede al governo italiano di stringere i tempi ed esige dalle autorità afghane l'immediato rilascio degli operatori di Emergency.
E' inaccettabile che tutta questa vicenda sia trattata come se fosse una questione di politica interna. Se la reazione di Frattini testimonia l'assenza di uno spirito nazionale condiviso, fortunatamente c'è chi dimostra di avere un forte senso di solidarietà per i propri connazionali, gente che nelle zone di guerra ci va per vocazione o per mestiere e non per conto di uno schieramento politico.
Per questo però è ancora più importante sostenere un'organizzazione che ha come obiettivo quello di aiutare gli altri, offrendogli anche la visibilità che può dare un’istituzione come il Parlamento europeo.
Debora Serracchiani
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La prima notizia è che Debora Serracchiani ha inaugurato ? Segue il resto ? ...