Pubblicato da Susta Gianluca martedì 13 aprile 2010
L'UE E LA CRISI GRECA: NUOVO SLANCIO E NUOVI STRUMENTI PER UN'EUROPA AMBIZIOSA

L'esito del recente Consiglio europeo di fine marzo non risponde né alle ambizioni della nuova Europa, né agli impegni connessi all'adozione di una moneta unica europea. Come ho avuto modo di affermare in occasione del dibattito che si è tenuto in Aula a Bruxelles mercoledì 7 aprile, non sono assolutamente convinto delle conclusioni dell'ultimo Consiglio europeo perché assistiamo a un affievolirsi, in alcuni protagonisti della storia contemporanea europea, dell'ideale e del metodo comunitario. Ed è questo che deve preoccupare di più, anche alla luce di quanto accade oggi nel mondo.
La vicenda greca è certamente un paradigma di quello che l'Europa dovrebbe essere, ma in realtà non è ancora. Perciò chiediamo alla Commissione europea e al Presidente del Consiglio, di assumere una forte iniziativa politica, un'iniziativa legislativa: la Commissione deve dettare l'agenda e il Consiglio deve fare in modo che noi non si vada al traino di governi che, troppo spesso, sono arrestati nella loro forza, nella loro incisività, dalle questioni elettorali imminenti – ieri in Francia e in Italia, domani nel Regno Unito e in Germania – che paralizzano l'azione dei governi.
Nell'attuale contesto politico ed economico, occorre che le istituzioni europee non si limitino a svolgere la parte dei facilitatori, ma è necessario che assumano il ruolo di trascinatori di questa Europa. Non basta più indicare gli obiettivi, bisogna ora creare strumenti efficaci. Sugli obiettivi oggi concordiamo, come del resto ieri concordavamo sulla strategia di Lisbona.
Ma quali sono gli strumenti? Vogliamo arrivare a un bilancio federale – e chiamarlo così – che sia almeno il 2 per cento del PIL? Vogliamo mettere in campo gli eurobond, gli investimenti, i titoli pubblici europei, per poter rafforzare politicamente questa Europa, senza la quale non andiamo da nessuna parte?
In buona sostanza, noi abbiamo bisogno di capire se riusciamo a definire la nuova Europa e se riusciamo a definire – attraverso un nuovo rapporto tra le forze politiche europee all'interno di questo Parlamento e fuori – il vero discrimine, il vero confine che c'è nell'Europa di oggi tra conservatori e progressisti, tra chi vuole un'Europa più integrata politicamente e chi vuole invece solo un grande mercato allargato.
Gianluca Susta
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La cosa piu' incredibile e' l'assenza totale della Magistratura la quale non sente e non vede . Durante il ventennio non abbiamo avuto il piacere di assistere ad un solo arresto eccellente. Eppure gli scandali furono comprovati e puntualmente coperti dal regime. Ultimo scadalo miliardario in ordine di tempo fu quello della Siemens e del cosidetto VatopediuPrima di questi gli scandali coperti furono decine, sempre miliardari. Il piu' famoso quello della Borsa di Atene,ove con un marchingegno decine di migliai di persone persero i loro soldi,persino i pensionati avevano fatto prestiti bancari con la speranza che quell'investimento avrebbe concesso loro di vivere meglio Quasi tutti persero il denaro, molti si suicidarono Il Presidente della borsa rimase al `suo posto coi' come il Ministro dell'economia, quello della Banca di Grecia ecc. Un giorno qualcuno si accorse che della cassa del Fondo Pensioni erano scomparsi alcuni miliardi di euro, si urlo allo scandalo ,si accusarono a vicenda,la solita' Bakoianni minaccio' ferro e fuoco,fuoco si ma di paglia come al solito i responsabili la fecero franca. In debito con l'Erario ma intoccabili sono Gli Armatori,I Giornali,Le Tv private, i Giornalisti,Gli industriali, poi c'e' la categoria dei Supermercati che godono del sostegno del Presidente Antitrust il quale non gli e ne frega niente se il latte ad Atene costa 1 euro e 70 mentre a Parigi o Roma costa solo 1 euro o meno In sostanza la legge c'e' ma non viene applicata Vivere ad Atene o in un altra grande citta' costa molto di piu' di Roma o Tokio I prezzi al consumo dei generi di prima necessita'mettono in seria difficolta' l'intera popolazione che lavora,i pensionati in modo particolare, la gente meno ambiente. Oggi si contano in Grecia 3.000.000 di persone su una popolazione di 10 che sono indigenti . Continua
La crisi Ellenica e' una crisi ingannevole, certamente non voluta dai molti,ma messa in atto da pochi.Questo paese checche' se ne dica e' gestito da una oligarchia ormai da venti anni. Cosi' come gli Arabi, sono tre le famiglie che gestiscono il potere, coadiuvati dai loro amici facenti parte di un minuta aristocrazia,sotto di loro i Deputati senza esclusione di colore ed i Giannizzari. E' una vera e propria organizzazione a delinquere. Negli ultimi 20 anni si sono accaparrati di una massa enorme di denaro scandalo dopo scandalo La gente tace perche' non vuole averli contro ,non si sa mai potrebbero attingere anche loro ad un posto di lavoro nella pubblica Amministrazione o qualche loro parente. Voti clientelari e scambio di voti sono una prassi collaudata da tempo Le Famiglie a gestire il potere sono: I Papandreu,siamo oggi al terzo Primo Ministro; i Karamanlis,siamo al secondo Primo Ministro dimissionario a causa degli scandali; poi c'e' la famiglia Mitsotakis fascista di razza e collaboratore dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. La figlia di Lui Dora Bakojanni ex Ministro degli Esteri e' la Sua Delfina. Queste tre famiglie hanno portato il paese sull'orlo del baratro per la semplice ragione che insieme hanno condiviso e spartito il potere Ogni loro Amministrazione e' stata colmata da scandali miliardari( di euro s'intende)Si sono accusati a vicenda per non apparire acquiescenti. L'ultima Amministrazione come del resto le precedenti erano tutte coperte da bilanci falsati L"ammanco di cassa nell'ultimo anno di gestione e' costato all'Europa 1 miliardo 200 milioni che si sono intascati prima di abbandonare il campo, hanno coperto scandali miliardari e poi si sono dimessi Durante questo ventennio il Ministro dei Lavori Pubblici Tale Lalioti ,gestore della cosa pubblica per 10 anni continui ha gestito lavori per centinaia di miliardi di euro: Autostrade,Tangenziale di Atene,Nuovo Aeroporto,Metropolitana di Atene,Giochi Olympici,ferrovia Atene Aeroporto,Infrastrutture su tutto il territorio ellenico.Fu Accusato pubblicamente in Parlamento dalla Signora Bakoianni ex Ministro degli esteri di aver riscosso mazzette dell'ordine di decine di miliardi di Euro, la stessa promise di farlo sbattere in galera Egli non fu neanche indagato. Attualmente, incredibilmente, l'ex Ministro miliardario lavora quale dipendente presso una Casa editrice di Atene Continua